Chi sono?
Mi chiamo Alessandro. Ancora 29 enne e aspetterò fino all’ultimo giorno per dire che ne ho 30.
Oltre ad essere un marketer ormai da molti anni, sono un appassionato di musica e in passato sono stato un pianista jazz.
Bello il jazz, un genere per pochi: sofisticato, complicato e caratterizzata dall’uso estensivo dell’improvvisazione.
Il marketing è il suo esatto opposto. Tutto deve essere calcolato, premeditato e studiato in modo strategico e con un linguaggio immediato, di facile comprensione.
Ti starai chiedendo: “cosa c’entra il fatto che eri un musicista jazz col fatto che oggi sei un marketer?”
C’entra che, in entrambi i casi, per fare le cose fatte bene c’è bisogno di un “piano”.
C’è arte, creatività e ispirazione nel marketing come nella musica ed è bello lavorare con professionisti che hanno un qualcosa di interessante da comunicare.
Io faccio questo: riorganizzo le idee e le trasformo in qualcosa che possa essere efficace online per raggiungere i propri potenziali clienti.
Bisogna colpire la loro attenzione, farci conoscere e conquistare la loro fiducia.
In parole povere: dobbiamo corteggiarli.
Io dico sempre:
il marketing è come il corteggiamento, nessuno ti sposa al primo appuntamento.
Per fare marketing c’è bisogno di differenziarsi, di trovare la propria unicità e di mettersi in gioco assieme per rimanere indelebili nella mente dei nostri clienti.
Possiamo farcela ma mi servirà il tuo aiuto per creare strategie di marketing vincenti.
RICORDA: il marketing non è delegabile e diffida da agenzie che te lo fanno credere.
La verità è che l’imprenditore è il primo protagonista e non può affidare completamente ad altri il futuro della propria attività.

